per la ricostruzione della sede acetabolare in casi di sostanza ossea insufficiente. Consente grande libertà di fissazione grazie all' articolarità di 50◦ della vite polare.
Indicazioni
Tutte le situazioni in cui si presentano difetti ossei, sia dovuti a mobilizzazioni protesiche che a gravi alterazioni morfologiche secondarie congenite e/o acquisite, per esempio:
- mobilizzazione del cotile con difetto osseo AIR:II, III e IV
- displasia congenita dell'anca
- esiti di trauma del bacino
- gravi artropatie reumatiche





